domenica 1 gennaio 2012

provo ad immaginare come potrebbe essere la mia vita fuori da qui..da questo cerchio che recinta ciò che i miei occhi vorrebbero guardare..che chiude le possibilità all essere se stessi nella totate libertà...chiudo gli occhi  e provo ad immaginare un' altra vita in un paese grandissimo, in una città immensa, pullulante ,gremita di persone che si affaticano , persone che si amano, persone che si lasciano, che piangono per la perdita del posto di lavoro, persone che non conoscono l esistenza di altre persone della loro stessa città..voglio immaginare per un attimo di essere un puntino nero in mezzo a tanti puntini colorati, puntini che splndono anche..immagino di voler essere insospettabile, irragiungibile, iimpensabile,di voler essere un tutt uno con me stessa! in questo paese piccolo,costeggiato dal mare, quel mare che di per se limiti non possiede..io...mi sento accerchiata come in un fortino!
giornata stancante ..non per il vecchio anno appena trascorso..quanto piuttosto per la stancante lettura degli occhi della sera del trentuno che mi ha accompagnata!leggere gli occhi è un dono..una facoltà...una propensione che abbiamo un pò tutti..quel modo che riteniamo veritiero laddove pensiamo che chi ci sta parlando possa omettere bellissime o trmende verità...e anche per stasera chiuderò gli occhi immergendomi nella lettura introspettiva di me stessa..notte